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Rai, prosegue lo stallo in Vigilanza: maggioranza diserta

AttualitàRai, prosegue lo stallo in Vigilanza: maggioranza diserta

(Adnkronos) –
Prosegue lo stallo in commissione di Vigilanza Rai, dove anche questa mattina la maggioranza non si è presentata alla convocazione dell’assemblea plenaria, facendo mancare il numero legale. Si tratta dell’ennesimo nulla di fatto per il voto a maggioranza qualificata dei due terzi che servirebbe a rendere effettiva la nomina della presidente Rai in pectore, Simona Agnes.  

Una nuova fumata nera annunciata, visto che nell’ufficio di presidenza la maggioranza è rimasta granitica sulla necessità che le opposizioni convergano sul nome di Agnes. E dunque continueranno a disertare le convocazioni per il voto, fino a quando l’opposizione non garantirà una convergenza. Questo per evitare di esporre la presidente in pectore ad una bocciatura.  

E mentre l’opposizione protesta per l’assenza della maggioranza, secondo diversi analisti, l’accordo sulla presidenza Rai si sbloccherà solo con un accordo più ampio che potrebbe coinvolgere le nomine Rai delle prossime settimane (un primo Cda post ferie natalizie è convocato per il 29 gennaio) ma anche l’elezione dei giudici della Corte Costituzionale. 

Nella seduta di questa mattina, convocata per il voto sul calendario delle attività ordinarie (a partire dall’audizione dell’amministratore delegato) nel tentativo di far ripartire i lavori della bicamerale, anche a prescindere dal voto sul presidente, erano presenti per le opposizioni, a quanto apprende l’Adnkronos, Stefano Graziano e Ouidad Bakkali (Pd), Dario Carotenuto e Dolores Bevilacqua (M5S), Angelo Bonelli (Avs), Maria Elena Boschi e Dafne Musolino (IV).  

Data la situazione di stallo, che non ha permesso questa mattina nemmeno il voto sul calendario, la Presidente della commissione di Vigilanza Barbara Floridia ha annunciato che scriverà una lettera ai presidenti di Camera e Senato, per denunciare la situazione e chiedere un intervento per porvi rimedio. 

 

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