venerdì, 9 Ottobre , 26

Un anno fa il cessate il fuoco a Gaza. El-Sayegh (Ifrc): “Gli aiuti non bastano”, Zilber: “Palestinesi ancora in ombra”

Il 10 ottobre 2025 Israele e Hamas siglavano un cessate il fuoco, che prevedeva innanzitutto il rilascio degli ostaggi israeliani catturati nell'attacco del 7 ottobre 2023

A Bologna per Natale luminarie in via Indipendenza, ma la canzone è top secret

Alla fine di ottobre Bologna dedicherà tante iniziative a Francesco Guccini: il clou è la 'cantata' collettiva in piazza Maggiore dell'1 novembre, senza palchi nè pubblico

L’ambasciatore di Israele mostra le foto dei bambini bruciati il 7 ottobre: “Basta dire che è fake news”

"Non sono leggende, ecco le testimonianze fotografiche": Peled smentisce una volta l'accusa di aver inventato una leggenda sui bambini israeliani bruciati vivi il 7 ottobre

Incredula e ironica, Navi Pillay scherza e lancia una frecciata a Trump. Chi è la Nobel per la Pace 2026

Prima donna non bianca giudice dell'Alta Corte in Sud Africa, già Alto commissario delle Nazioni unite per i diritti umani e a capo della commissione d'inchiesta Onu sui crimini nella Striscia di Gaza

Nato, in Bulgaria Steadfast Dart 2025 si presenta alla stampa

AttualitàNato, in Bulgaria Steadfast Dart 2025 si presenta alla stampa

Condotta rapida infiltrazione in territorio nemico simulato
Milano, 14 feb. (askanews) – Si è tenuto il 13 febbraio uno dei tre Steadfast Dart 2025 Media Days – giornate dedicate alla stampa per spiegare le esercitazioni dell’Alleanza in corso – presso la Tsrancha Training Area, in Bulgaria. Presentate le Forze Speciali di Risposta Rapida Alleata (ARF) della NATO. L’evento, organizzato dall’Allied Joint Force Command Naples e in coordinamento con il Ministero della Difesa bulgaro, ha visto la partecipazione di numerosi giornalisti bulgari.
Steadfast Dart 2025 è la più grande esercitazione pianificata dalla NATO nel 2025 e segna il primo grande dispiegamento dell’ARF per rafforzare il fianco orientale dell’Europa, in particolare in Bulgaria e Romania.
Questa esercitazione sottolinea la posizione di deterrenza e difesa della NATO nella regione.
“L’addestramento congiunto del personale militare delle forze armate degli alleati della NATO, nel corso degli anni, ha rafforzato non solo la nostra sicurezza, ma anche la sicurezza nella regione del Mar Nero e sul fianco orientale della NATO. In questo processo, la cosa più importante per noi sono i legami, la comprensione e le strette relazioni umane che i nostri militari stabiliscono tra loro. Questa è la garanzia più sicura per il successo futuro”. Lo ha detto il generale Mihail Dimitrov Popov, vice capo della difesa bulgaro.
Il Media Day ha visto una dimostrazione di combattimento simulato da parte del NATO Special Operations Component Command (SOCC), composto dallo Special Operations Land Task Group (SOLTG), dallo Special Operations Maritime Task Group (SOMTG) e dallo Special Operations Air Task Unit (SOATU) dalla Spagna, insieme con le Forze per le operazioni speciali bulgare (SOF) sotto il Joint Special Operations Command della Bulgaria.
Le unità hanno condotto una rapida infiltrazione in territorio nemico simulato. L’operazione ha mostrato la capacità delle Forze per le operazioni speciali della NATO, di neutralizzare le minacce attraverso tattiche di precisione.
“Quello che abbiamo visto, dimostrato dalla componente spagnola per le operazioni speciali dell’Allied Reaction Force sotto la direzione del quartier generale dell’Allied Reaction Force, è l’illustrazione perfetta di come la nostra Alleanza NATO possa rapidamente proiettare una forza efficace in qualsiasi ambiente, dimostrando una combinazione potente”, ha detto il generale Eldon Millar, vice comandante, NRDC Italia.
L’evento ha evidenziato l’efficacia in combattimento e l’integrazione delle forze speciali spagnole e bulgare che hanno partecipato a Steadfast Dart 2025.
Il SOCC spagnolo è responsabile del comando e del controllo delle SOF all’interno della forza di reazione alleata della NATO (NRF). “Come comandante dell’ARF SOCC, sono molto orgoglioso di comandare le truppe presenti, formando il primo ARF Special Operations Component Command… integrando unità di operazioni speciali terrestri, marittime e aeree, è multidominio per sua natura e le sue capacità operative sono in grado di generare effetti in tutti i domini, con un’attenzione specifica alla dimensione cognitiva”. Lo ha detto il generale, Ángel R. Herrezuelo Pérez Comandante dello JSOC spagnolo e dell’ARF SOCC della NATO.
Tra i partecipanti c’erano il Vice capo della difesa bulgaro, generale Mihail Dimitrov Popov, il generale spagnolo, Ángel R. Herrezuelo Pérez, comandante dello JSOC spagnolo e del comando della componente delle operazioni speciali della forza di reazione alleata della NATO, il generale britannico Eldon Millar, vice comandante del corpo di rapido dispiegamento della NATO Italia, il generale britannico John L. Clark, vice capo di stato maggiore dei piani, comando della forza congiunta alleata di Napoli, il generale di brigata bulgaro Bozhidar Boykov, comandante del comando delle operazioni speciali congiunte bulgaro (JSOC).

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari