lunedì, 14 Settembre , 26

Il ritorno del Gruffalò in libreria: ecco la nonna

Il nuovo albo illustrato riporterà i lettori nel bosco frondoso del Gruffalò, confermando il fascino senza tempo di uno dei personaggi più amati della letteratura per l’infanzia

L’incubo ‘Terminator’ e l’allarme del premio Nobel Hinton: “Dieci anni per evitare che l’IA ci elimini”

A parlare è Geoffrey Hinton, 78 anni, premio Nobel per la Fisica 2024 e considerato uno dei padri dell'Intelligenza Artificiale, in un'intervista a Repubblica

Dramma nel mare di Giava, traghetto in balia del maltempo: c’erano 243 persone, salvati solo in 102. Un morto

Sono ancora in corso le ricerche delle vittime o di altri sopravvissuti che viaggiavano sul traghetto Virgo Transport 8, disperso a causa del maltempo in mare di Giava

Nozze per Ilary Blasy a Ravello, ma i dettagli sono ancora top secret

Domenica 13 settembre le nozze bis di Ilary Blasy, stavolta con l'imprenditore tedesco Bastian Muller, in una meravigliosa villa affacciata sulla Costiera amalfitana

Cucina italiana patrimonio Unesco, primo traguardo: arriva via libera a candidatura

Dall'Italia e dal MondoCucina italiana patrimonio Unesco, primo traguardo: arriva via libera a candidatura

(Adnkronos) – Passo avanti decisivo per la candidatura della ‘Cucina italiana’ a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. Lo rende noto il Mic comunicando che la candidatura alla Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco ha ricevuto una valutazione tecnica positiva dagli organismi consultivi. Il dossier, intitolato ‘La Cucina Italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale’, è il risultato di un lungo lavoro dell’Ufficio Unesco del Ministero della Cultura, che, si legge nella nota del Mic, ha raccolto dati, testimonianze e documentazione per raccontare al meglio l’unicità della tradizione gastronomica italiana.  

La candidatura non riguarda un singolo piatto o una ricetta, ma un modello culturale condiviso, fatto di esperienze comunitarie, scelta consapevole delle materie prime, convivialità del pasto, trasmissione dei saperi alle nuove generazioni e rispetto delle stagioni e dei territori. Una tradizione che vive quotidianamente nelle famiglie, nelle comunità locali e nelle comunità italiane nel mondo. 

“La cucina italiana è una storia collettiva, scritta ogni giorno nelle case, nelle comunità e nei territori. Questo riconoscimento sarebbe un grande motivo di orgoglio per l’Italia intera”, dichiara Gianmarco Mazzi, Sottosegretario del MiC con la delega all’Unesco. La cucina italiana è un equilibrio tra uomo e ambiente: tutela la biodiversità, valorizza le produzioni locali, favorisce il riuso degli alimenti e promuove abitudini alimentari consapevoli. Riflette il legame tra i paesaggi naturali e le comunità che li abitano, incarnando memoria, quotidianità e cultura dei territori. 

Diversamente da altri riconoscimenti gastronomici Unesco, la candidatura italiana celebra un’intera tradizione culinaria quotidiana, diffusa e non legata a un singolo rito o piatto. La cucina italiana è la “cucina degli affetti”: trasmette memoria, cura, relazioni e identità, raccontando storie di famiglie e comunità attraverso il cibo. Dopo la valutazione tecnica positiva, il dossier sarà esaminato dal Comitato intergovernativo per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco. La decisione finale è attesa durante la sessione del Comitato a New Delhi dall’8 al 13 dicembre. Gli esperti internazionali valuteranno il valore culturale della tradizione italiana, la sostenibilità delle pratiche e la capacità di trasmettere conoscenze alle generazioni future. 

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari